Ballare non sarà più illegale in Giappone

Una bizzarra e antiquata legge giapponese del 1948 vieta di ballare in pubblico, ma dal 2016 le cose dovrebbero cambiare.

Discoteca in Giappone

Esistono leggi risalenti a tempi lontani, che giacciono negli archivi in attesa di essere rispolverate di tanto in tanto. Questo è il caso di una legge giapponese del 1948, che proibisce la danza all’interno di tutti i locali sprovvisti di un’apposita licenza di ballo, ed anche in presenza di tale licenza le danze non possono protrarsi oltre la mezzanotte.

Quali sono le ragioni di un divieto apparentemente assurdo come questo? Per rispondere dobbiamo andare indietro fino al dopoguerra: in quegli anni i luoghi dedicati al ballo erano in gran parte gli stessi in cui si praticava la prostituzione.

Per porre un freno a perversione e delinquenza, i governanti dell’epoca pensarono di colpire tutti i locali in cui si ballava, partorendo questa legge alquanto bizzarra, entrata in vigore nel 1948 e conosciuta in Giappone col nome di “fueiho”.

Sono trascorsi quasi settant’anni, un arco temporale che ha visto il Giappone trasformarsi radicalmente e diventare una moderna potenza economica. Nonostante il tempo ed i cambiamenti, il divieto di ballo è restato al suo posto, senza che nessuno vi mettesse mano.

Una legge obsoleta e difficile da mettere in pratica, per decenni rimasta a prendere la polvere, senza che le stesse autorità ne pretendessero il rispetto. Nel gennaio 2010 però, un ventiduenne coinvolto in una rissa da strada iniziata in una delle tante discoteche di Osaka, perde tragicamente la vita. Questo evento fa scandalo e dà il via ad una serie di interventi da parte della polizia, che hanno portato a sanzioni ed alla chiusura di diversi locali.

Il mondo della musica non è rimasto in silenzio, ed ha chiesto a gran voce l’abolizione della legge contro il ballo. Alcuni artisti, come il celebre Ryuichi Sakamoto, sono scesi in campo ed hanno contribuito a raccogliere migliaia di firme a sostegno di questa campagna.

Nel 2015 finalmente il parlamento giapponese ha lanciato un segnale, probabilmente in vista dell’incremento del turismo previsto per le Olimpiadi che si terranno a Tokyo nel 2020: ballare nei locali pubblici provvisti di regolare licenza sarà consentito anche dopo la mezzanotte.

Non si tratta però di un’abolizione della legge, ma di una serie di modifiche che manterranno in vita molte restrizioni. Un esempio: per essere a norma le sale da ballo dovranno sempre essere illuminate adeguatamente, con un minimo di 10 lux, al fine di “scoraggiare attività illecite”.

I locali che non saranno del tutto a norma, continueranno ad essere regolati secondo la vecchia normativa, e dovranno ancora applicare il divieto di ballo.


Andrea Secco
ANDREA SECCO
Founder di ItaliaJapan.net, del GiappoTour e di GiappoLife. Vivo a Tokyo, dove mi occupo di marketing e strategie web. Ho una grande passione per i viaggi e per la scoperta di culture diverse, la stessa passione che cerco di trasmettere quando racconto le mie esperienze in questo strano e meraviglioso Paese del Sol Levante.
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