Osaka Okan, l’anime sugli stereotipi di Osaka

Osaka Okan

Il 21 dicembre si prepara a sbarcare sull’emittente televisiva Asahi una nuova mini serie composta da 12 episodi ed intitolata “Boku no Imouto wa Osaka Okan” che tradotto significa “La mia sorellina è una mamma di Osaka”. L’anime, nato da una collaborazione fra Kotaro Ishidate e Sota Sugahara, tratterà in chiave del tutto ironica gli stereotipi legati alla caratteristica città di Osaka.

Nell’immaginario collettivo dei giapponesi è molto diffuso lo stereotipo degli abitanti di Osaka come persone aperte, passionali, bizzarre, rumorose ed esperte della buona cucina. Osaka Okan riprende proprio questi luoghi comuni per scherzarci su ispirandosi a due libri, “Osaka Rule” (Regole di Osaka) ed “Osaka Okan Rule” (Regole delle mamme di Osaka).

Il protagonista della serie si chiama Kyosuke, un ragazzo che dopo aver trascorso ben dieci anni lontano dalla sorella minore Namika è sul punto di ricongiungersi a lei e tornare a vivere insieme. Ma la sorellina dell’infanzia è solo un lontano ricordo, la ragazza che si trova davanti sembra una persona completamente diversa.


Andrea Secco
ANDREA SECCO
Founder di ItaliaJapan.net, del GiappoTour e di GiappoLife. Vivo a Tokyo, dove mi occupo di marketing e strategie web. Ho una grande passione per i viaggi e per la scoperta di culture diverse, la stessa passione che cerco di trasmettere quando racconto le mie esperienze in questo strano e meraviglioso Paese del Sol Levante.
Puoi trovarmi anche su Youtube e Facebook.